Area valvole e pistoni ove si depositano i residui della benzina con piombo; per questo vanno usati adittivi che compensano l'assenza del piombo nella benzina di oggi.

Pur essendo un modello anni '80   la 190E 2.3-16 può sopportare anche l'alimentazione con benzina verde.

L'unico problema potrebbe essere rappresentato dallo scarico e da possibili modeste perdite di potenza anche se non disponiamo di segnalazioni in merito. Certo è che la benzina senza piombo e con meno ottani non è un toccasana per le sedi  valvole.
Una rivista specializzata di motori indica (per la serie W201 2.3-16) che per sopportare la benzina verde:
- i modelli prodotti fino al 03/1985 necessitano di intervento meccanico + uso additivo.
- i modelli prodotti dal 04/1985 al 08/1985 necessitano di intervento meccanico.
- i modelli dal 08/1985 in poi, sopportano benzina verde anche senza additivi.

Per ulteriori dettagli Vi invitiamo a contattare l'assistenza Mercedes-Benz più vicina.

In linea generale e per esperienza personale, possiamo consigliare l'utilizzo di benzina Shell V-Power anche nella misura indicativa del 70% (70% di V-Power e 30% di benzina verde tradizionale) aggiungendo poi un additivo sostitutivo del piombo: ne esistono di vari tipi in grado di elevare il numero di ottani in base alla percentuale di miscelazione, ma nessuno è a base di piombo tetraetile perché si tratta di una sostanza pericolosa e quindi vietata da tempo. Questi, possono risolvere il problema della detonazione ma per capire se sono in grado di risolvere il problema dell'usura precoce delle valvole per mancanza di lubrificazione (fatto che, si verifica solo in motori ove le sedi delle valvole sono ricavate direttamente nella ghisa della testata, quando queste sono sottoposte a lunghe percorrenze con regimi di rotazione elevati) la Federation of British Historic Vehicle Clubs, FBHVC, nel 1998 ha stretto un accordo con il centro prove inglese MIRA (Motor Industry Research Association) per testare l'efficacia degli additivi per benzina Verde. Questo studio, condotto sui motori Rover "serie A" montati sulle Mini (noti per aver questo problema) è servito per orientarsi nella marea di offerte commerciali di additivi, che troppo spesso non presentano le performance promesse. Dai primi risultati, sembra che la FBHVC abbia riconosciuto la validità di 4 additivi, a base di fosforo, manganese, potassio e sodio.
Uno di questi, facilmente reperibile in Italia, è l' STP

Il consiglio è di utilizzare periodicamente un additivo per compensare la mancanza di piombo nella benzina verde ed anche (ma non indispensabile) l'utilizzo della benzina V-Power di Shell che, a fronte di una notevole spesa al litro rispetto alla già carissima benzina tradizionale, riduce l'effetto del "battito in testa" dovuto ad una migliore combustione.
Ad oggi (maggio 2007) abbiamo percorso circa 100.000 Km con questi accorgimenti senza riscontrare  differenze sostanziali rispetto all'uso con la "ex" benzina rossa. Anzi, con la V-Power la combustione è migliorata e si sono ridotti leggermente i consumi, anche se tra additivo e V-Power, il costo al litro è lievitato bel oltre il buon senso...
E' anche vero che Shell dichiara nella "V-Power" la presenza di un additivo utile per motori non adeguati alla benzina verde, potrebbe essere quindi sufficiente la sola benzina anche senza ulteriori addittivi.

AGIP e IP hanno introdotto una nuova benzina verde a 98 ottani; se non si vuole accettare il costo eccessivo della "V-Power" questa può essere una valida alternativa più economica. L'additivo però in aggiunta è sempre consigliato, magari in dosi leggermente ridotte rispetto a quelle indicate sulle confezioni.

STP Sostitutivo del piombo (solo per auto NON catalitiche, come la 190E 2.3-16)